La media dei dati descrive un trend costante. Ma tra le pieghe del ventesimo rapporto sulle sperimentazioni cliniche redatto dall’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) – un documento unico che racchiude i dati separati relativi agli anni 2020, 2021 e 2022 – si nascono diversi elementi di novità.
Real-world data from INFORM study demonstrate increased risk of severe COVID-19
outcomes among all individuals with immunocompromising conditions
and highlight need for additional protection.
FluMist Quadrivalent data support the potential for a self-administered influenza vaccine to expand access to an important tool for prevention.
AstraZeneca advances its ambition to eliminate cancer as a cause of death with new data across its robust portfolio and pipeline at the European Society for Medical Oncology (ESMO) Congress, 20 to 24 October 2023.
In un momento di fortissima competizione, a livello europeo e globale, la ricerca clinica italiana rischia di rimanere al palo. Questo è stato uno dei temi del 15esimo Forum Nazionale Pharma, organizzato a Roma dalla Società Italiana di Farmacologia.
Maggiore equilibrio tra la trasparenza dei dati e l’inevitabile desiderio da parte dell’industria di proteggere alcune informazioni a fini commerciali.
Il nome organoidi richiama l’idea di un insieme di cellule che ricalcano la forma di un organo. Ma tali modelli che riproducono in vitro la struttura tridimensionale di organi e tessuti umani, spesso sono proprio privi della capacità di riprodurre la forma degli organi.
Aumentare le conoscenze e il coinvolgimento dei medici di famiglia (Mmg) nell’ambito della ricerca clinica: questo l’obiettivo del protocollo di intesa firmato dall’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) e dalla Federazione italiana medici di medicina generale (Fimmg).
La ricerca no profit in Italia arretra. Per colpa della burocrazia e della carenza di risorse e di personale, in 14 anni sono crollate del 68% le sperimentazioni cliniche in questo ambito in Italia.
First Phase III results for AstraZeneca and Daiichi Sankyo’s TROP2-directed antibody drug conjugate demonstrated statistically significant improvement in progression-free survival vs. standard chemotherapy in previously treated locally advanced or metastatic disease